Comune di Dego

Comune di Dego Benvenuti nel sito del Comune di Dego (SV)
Qui potrete trovare tutte le informazioni sul Comune, oltre ai comunicati, gli atti, gli eventi ed ogni informazione utile per il cittadino.
Al fine di migliorare la qualità della comunicazione istituzionale, vi invitiamo ad inviarci tramite e-mail le vostre richieste o segnalazioni inerenti le informazioni ed i servizi erogati attraverso il presente sito web.

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AVVISO DI ERRATA CORRIGE

~~COMUNE   DI   DEGO
Provincia di SAVONA

AREA AMMINISTRATIVA AFFARI GENERALI

AVVISO DI ERRATA CORRIGE

SI AVVISA CHE PER MERO ERRORE MATERIALE NELL’AVVISO ESPLORATIVO PER LA RICEZIONE DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PREPARAZIONE, CONFEZIONAMENTO, VEICOLAZIONE E SCODELLAMENTO DEI PASTI ALLE SCUOLE DELL’INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI DEGO ANNI SCOLASTICI 2016/2017 E 2017/2018. CODICE CIG: 674377967°

E’ STATO INDICATO QUALE IMPORTO COMPLESSIVO A BASE D’ASTA LA SOMMA DI € 46.530,00 (IVA ESCLUSA) anziché L’IMPORTO CORRETTO PARI A € 46.800,00 e pertanto:

L'importo complessivo da considerarsi a base d’asta,  per tutta la durata contrattuale del presente appalto è di euro 46.800,00  (IVA esclusa), corrispondente ai seguenti importi:
- euro 46.332,00 - per la fornitura dei pasti,
-euro 468,00 - per oneri inerenti la sicurezza

Tale importo è riferito ad un numero massimo stimato annuale di n. 5.200  pasti per anno scolastico, ad un costo pasto a base di gara di euro 4,50  IVA 4% esclusa.

Dego, 14 luglio 2016

      IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
                   (Graziella Tripodi)

AVVISO ESPLORATIVO PER LA RICEZIONE DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PREPARAZIONE, CONFEZIONAMENTO, VEICOLAZIONE E SCODELLAMENTO DEI PASTI ALLE SCUOLE DELL’INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI DEGO

Periodo di pubblicazione:

11/07/2016 - 05/08/2016

AVVISO ESPLORATIVO PER LA RICEZIONE DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PREPARAZIONE, CONFEZIONAMENTO, VEICOLAZIONE E SCODELLAMENTO DEI PASTI ALLE SCUOLE DELL’INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI DEGO ANNI 2016/2017 e 2017/2018.

CIG. 674377967A

Negli allegati sottostanti  avviso e modulo.
 

INFOPOINT IDEALSERVICE - NUOVO INDIRIZZO

A partire dal 20 giugno 2016 l'ufficio Idealservice sarà attivo presso i locali di Palazzo di Città di Cairo Montenotte, ingresso corso di Vittorio, da lunedi a venerdi dalle ore 14 alle 16 e sabato dalle ore 10 alle 12. 

Presso il punto informazioni di Palazzo di Città sarà possibile per le utenze domestiche ritirare l'attrezzatura necessaria per la raccolta differenziata, effettuare prenotazioni sul ritiro del materiale ed effettuare segnalazioni inerenti il servizio.

NOVITÀ COMODATO GRATUITO IUC 2016

Con la Legge di stabilità 2016 è stata interamente rivista la gestione dei comodati gratuiti: le impostazioni valide per gli anni precedenti sono completamente eliminate e viene introdotta una sola forma di comodato gratuito per il quale è prevista una riduzione del 50% della base imponibile, analogamente agli immobili storici o inagibili. Infatti all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, al comma 3, dove vengono previste le riduzioni di base imponibile per gli immobili storici o inagibili, prima della lettera a) è inserita la seguente lettera:
[La base imponibile è ridotta del 50 per cento:]                      
«0a) per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell’applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all’articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n.23»;
Si tratta di una impostazione molto restrittiva che limita le possibilità del comodato gratuito a pochi casi: si deve essere proprietari di un solo immobile oppure di 2 immobili, gli immobili devono essere ubicati nello stesso comune e uno dei due deve essere necessariamente abitazione principale del proprietario. Con la condizione che l'immobile (o i due immobili) sia presente nello stesso comune dove il proprietario ha la residenza e la dimora abituale.
L'immobile in comodato non è assimilabile ad abitazione principale come poteva avvenire negli anni precedenti ma rimane evidentemente un immobile soggetto ad aliquota ordinaria con base imponibile ridotta del 50%. Il comodato è possibile solo tra figli e genitori. Sono esclusi comodati tra parenti al di fuori del primo grado. Il contratto di comodato deve essere registrato presso un qualunque ufficio dell'Agenzia delle Entrate. Non vale nessuna scrittura privata o altra forma/dichiarazione di concessione del comodato. La riduzione del 50% potrà essere applicabile solo dalla data di registrazione del contratto.
Sono esclusi i comodati per le abitazioni di lusso (Categorie catastali A1, A8 e A9).
Infine per beneficiare della riduzione della base imponibile per l'immobile concesso in comodato, il proprietario deve comunicare e attestare il possesso dei requisiti al Comune tramite apposita Dichiarazione.

Aliquote IMU e TASI per l’anno di imposta 2016

Fattispecie immobile Aliquota IMU 2016
Altri fabbricati 9,5 per mille
Abitazione principale(A1-A8-A9) 4,0 per mille
Fabbricati strumentali all’attività agricola ESENTI
Aree fabbricabili 9,5 per mille
I versamenti non devono essere eseguiti quando l'imposta annuale complessivamente dovuta risulta inferiore a euro 5.  

 

Fattispecie immobile Aliquota TASI 2016
Altri fabbricati 0,9 per mille
Abitazione principale(A1-A8-A9) 1,3 per mille
Fabbricati strumentali all’attività agricola 1,0 per mille
Negozi (C1) ESENTI
Aree fabbricabili 0,9 per mille
I versamenti non devono essere eseguiti quando l'imposta annuale complessivamente dovuta risulta inferiore a euro 5.  

 
Per entrambi i tributi le scadenze sono le seguenti:
acconto: entro il 16 giugno 2016
saldo : entro il 16 dicembre 2016.
 
 
Si ricorda che il pagamento dell’IMU e della TASI dovrà avvenire in autoliquidazione. Ciascun contribuente, pertanto, dovrà avvalersi per il calcolo ed il versamento dell’imposta dei centri di assistenza fiscale (c.d. “Patronati”) o dei commercialisti, o, ancora, per coloro che hanno dimestichezza con internet il Comune mette a disposizione lo strumento per il calcolo IMU+TASI 2016 e la stampa del modello F24.

Errata digitazione da parte dell'intermediario (banca o posta) del codice catastale del Comune.

Con l'utilizzo del F24 per il pagamento dei tributi locali, si sono riscontrati casi in cui il contribuente presenta, in banca o in posta, il modello F24 con l'esatta indicazione del codice catastale D264 corrispondente al Comune di Dego, ma, a causa di un errore di digitazione dell’operatore, viene inserito nel terminale un codice differente con conseguente riversamento della somma ad altro Comune.
Su richiesta dell'interessato, che presenta la delega modello F24 in proprio possesso contenente l'esatta indicazione del codice Comune (D264), le banche e gli uffici postali devono procedere alla rettifica del codice ai sensi della Risoluzione n. 2/DF del 13 dicembre 2012 del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
In questo modo, l'intermediario provvederà all'annullamento del modello F24 che contiene l'errore e a inviarlo nuovamente con i dati corretti affinchè la somma sia riversata al Comune di Dego.
I contribuenti che si trovano in questa situazione sono invitati ad inoltrare una richiesta scritta, alla banca o all’ufficio postale nel quale hanno eseguito il versamento, al fine di ottenere la correzione dell'errore sulla base del modello F24 cartaceo in loro possesso, evitando nel contempo ulteriori richieste di pagamento da parte del Comune di Dego. Una copia della lettera dovrà essere inviata o consegnata per conoscenza al Comune di Dego
Si precisa che il Comune non può chiedere direttamente la correzione, in quanto si tratta di un rapporto privatistico tra la banca/posta e il contribuente, pertanto sarà quest’ultimo che dovrà chiedere la correzione presentando idonea documentazione dalla quale sia rilevabile l'errore.

ESPROPRI

INTERVENTO DI: “RIQUALIFICAZIONE URBANA CON SISTEMAZIONE DEI PERCORSI MEDIANTE L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE LUNGO VIA MARTIRI DELLA LIBERTA’ E VIA NAZIONALE DEL COMUNE DI DEGO – 1° STRALCIO”
 
DECRETO DI DETERMINAZIONE DELL’INDENNITA PROVVISORIA
“D.P.R. 08/06/2001, n. 327 “Testo unico delle disposizioni legislative
 e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità”

NUOVI MODULI UNIFICATI PER EDILIZIA

Sono stati approvati dalla Giunta regionale i nuovi moduli uniformi regionali per la presentazione di CILA, SCIA, DIA e dell’istanza di rilascio di permesso di costruire.
I moduli, con l'aggiunta di alcuni adeguamenti alle specificità della legislazione regionale ligure, vengono così conformati a quelli nazionali.
I Comuni della Liguria, a far data dal 17 febbraio 2016, sono tenuti ad utilizzare questi moduli uniformi
I moduli possono essere scaricati direttamente al seguente link:
http://www.comune.dego.sv.gov.it/edilizia_privata

DEGO 2.0

Il Comune di Dego, nella piazzetta antistante il municipio e in Piazza Emilio Botta mette a disposizione gli Hot Spot gratuiti free Wi-Fi, aderendo al progetto di Regione Liguria denominato “Liguria WiFi” per la diffusione del Wi-Fi su tutto il territorio in modo pubblico e gratuito.

Liguria WiFi vuole favorire la nascita di nuove aree Wi-Fi, sostenere la cultura digitale e il diritto di accesso a internet, essere tra i grandi progetti di diffusione del Wi-Fi in Italia  per percentuale di Comuni coinvolti, estensione del territorio, utenti registrati e punti Wi-Fi realizzati.

Liguria WiFi poggia su una rete pubblica e gratuita che permetta alle persone di utilizzare le stesse credenziali d’accesso tra diverse aree hotspot all’interno della regione e anche oltre i confini nazionali.

Il servizio comprende un help desk bilingue (italiano e inglese) per gli utenti attivo 24 ore al giorno che risponde al numero 800-000084

E’ disponibile il sito www.regioneliguriawifi.it (tradotto in 7 lingue diverse) con tutte le informazioni necessarie per l’utilizzo del servizio “Liguria WiFi”; sullo stesso sito è possibile procedere alla registrazione per ricevere le credenziali di accesso.

Tieni presente che la navigazione è consentita per un massimo di 500 MB o 2 ore al giorno ad utente, non continuative. E' importante utilizzare la funzione log out per uscire dal sistema.

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RICICLABOLARIO, MODULISTICA E CALENDARIO RACCOLTA DIFFERENZIATA COMUNE DEGO

Nei link sottostanti potete scaricarvi la modulistica, il Riciclabolario ed il calendario di raccolta per il
nostro Comune.

link utili alla pagina web: http://portal.idealservice.it/web/dego/home

Dichiarazione Tasi

DICHIARAZIONE TASI di PROPRIETARI e DETENTORI
 
I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha inizio il possesso o la detenzione dei fabbricati ed aree assoggettabili al tributo, utilizzando i modelli messi a disposizione dal Comune. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, qualora le condizioni di assoggettamento al tributo siano rimaste invariate.
Nel caso di occupazione in comune di un’unità immobiliare, la dichiarazione può essere presentata anche da uno solo degli occupanti.
La dichiarazione TASI dev’essere presentata sia dal titolare del diritto reale dell’immobile sia dall’occupante.
Si precisa che per l’anno 2014 sono state considerate valide tutte le dichiarazioni presentate ai fini IMU o della previgente ICI, contenenti tutti gli elementi utili per l’applicazione della TASI. Si ricorda che, nel caso non sia stata presentata una valida dichiarazione IMU/ICI oppure se la stessa risultasse incompleta, i possessori degli immobili sono obbligati ad inoltrare la dichiarazione TASI entro il prossimo 30 giugno 2015.
Per le variazioni intervenute successivamente al 1° gennaio 2015, riferite ad immobili occupati da persone diverse dal titolare il diritto reale (locatari/affittuari o detentori a titolo gratuito), la dichiarazione TASI deve essere inoltrata entro il 30 giugno 2016.
 
 
                    Il Responsabile del Servizio
                            Ghione Fabrizio

Il Comune di Dego nella Guida d'Italia "Comuni Fioriti 2016"


Il concorso "Comuni fioriti" è organizzato dall’ASPROFLOR in collaborazione con l’ATL Distretto Turistico dei Laghi e la consulenza dello Studio Urbafor. Questa iniziativa di marketing turistico - ambientale è adottata con successo ormai da decenni da molti paesi: sono oggi infatti circa 25.000 le città e i villaggi che partecipano in Europa a concorsi di fioritura, con importanti ricadute sulla qualità della vita e sull’immagine turistica (e conseguentemente sull’economia). Con risorse limitate i concorsi hanno promosso tra le amministrazioni comunali e i cittadini un sano spirito di concorrenza e di emulazione che ha trasformato intere regioni e paesi in veri e propri giardini fioriti, sorridenti e accoglienti. A livello europeo il concorso Entente Florale mette poi in competizione i comuni più fioriti di 11 paesi: a questa iniziativa ha aderito nel 2006 anche l'Italia con l'Asproflor, e nelle successive edizioni sono numerose le medaglie d'oro, argento e bronzo vinte dai Comuni italiani.

INFORMADEGO

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IMU 2014 TERRENI AGRICOLI - COMUNICAZIONE

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge n. 4/2015 “Misure urgenti in materia di esenzione IMU” (GU Serie Generale n.19 del 24-1-2015) contenente misure urgenti in materia di esenzione IMU per i terreni agricoli che va a ridefinire i parametri precedentemente fissati distinguendo a tal fine i Comuni nelle tre categorie montano, parzialmente montano e non montano come da elenco dei comuni italiani predisposto dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT). Il Comune di Dego risulta essere classificato “Montano”.
La nuova disciplina prevede pertanto per i terreni agricoli siti nel Comune di Dego siano esenti dall'imposta municipale propria (IMU) come previsto dalla lettera h) del comma 1 dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504.

Comunicazione dei Codici identificativi degli uffici destinatari della fatturazione elettronica ai sensi del DM n. 55 del 03.04.2013

Il DM n. 55 del 3 aprile 2013, entrato in vigore il 6 giugno 2013, ha fissato la decorrenza degli obblighi di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione ai sensi della Legge 244/2007, art. 1, commi da 209 a 214.
 
            In ottemperanza a tale disposizione, questa Amministrazione, a decorrere dal 31 marzo 2015     non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica secondo il formato di cui all’allegato A “Formato della fattura elettronica” del citato DM n. 55/2013.
 
            Inoltre, trascorsi 3 mesi dalla suddetta data, questa Amministrazione non potrà procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino alla ricezione della fattura in formato elettronico.
 
            Per le finalità di cui sopra, l’articolo 3 comma 1 del citato DM n. 55/2013 prevede che l’Amministrazione individui i propri Uffici deputati alla ricezione delle fatture elettroniche inserendoli nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), che provvede a rilasciare per ognuno di essi un Codice Univoco Ufficio secondo le modalità di cui all’allegato D “Codici Ufficio”.
 
            Il Codice Univoco Ufficio è una informazione obbligatoria della fattura elettronica e rappresenta l’identificativo univoco che consente al Sistema di Interscambio (SdI), gestito dall’Agenzia delle entrate, di recapitare correttamente la fattura elettronica all’ufficio destinatario.
 
            A completamento del quadro regolamentare, si segnala che l’allegato B “Regole tecniche” al citato DM 55/2013, contiene le modalità di emissione e trasmissione della fattura elettronica alla Pubblica Amministrazione per mezzo del SdI, mentre l’allegato C “Linee guida” del medesimo decreto, riguarda le operazioni per la gestione dell’intero processo di fatturazione.
 
            Quanto sopra premesso, si comunica il Codice Univoco Ufficio al quale dovranno essere indirizzata a far data dal 31 marzo 2015 le fatture elettroniche per ciascun contratto in essere.
 
 

Codice Univoco Ufficio Oggetto del Contratto GIG CUP << Altro identificativo>>
UF2MR3
(Uff._eFatturaPA)
       

 
 
 
            Oltre al “Codice Univoco Ufficio” che deve essere inserito obbligatoriamente nell’elemento “Codice Destinatario” del tracciato della fattura elettronica, si prega altresì di indicare nella fattura anche le seguenti informazioni:
 

Informazione Elemento del tracciato di fattura elettronica
Codice Unitario Progetto <Codice CUP>
Codice Identificativo Gara <Codice CIG>
<<Altra informazione>> <<altro elemento>>

 
 
            Infine si invita a voler verificare, per quanto di proprio interesse, le “Specifiche operative per l’identificazione degli uffici destinatari di fattura elettronica” pubblicate sul sito www.indicepa.gov.it e la documentazione sulla predisposizione e trasmissione della fattura elettronica al Sistema di Interscambio disponibile sul sito www.fatturapa.gov.it
 

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